Quello che segue è un grande passo avanti per me. E’ un racconto più lungo e articolato di quelli che scrivo di solito. Da qua a scrivere un libro intero ce ne passa, ma ho in cantiere un racconto forse persin più lungo (da un paio d’anni ._.)
I protagonisti di questo racconto sono due vampiri che nella precedente cronaca di Mondo di Tenebra erano tra i principali personaggi non giocanti. Non dovrebbe essere complicato capirlo, anche se fanno riferimento ad eventi che non tutti conoscono. Bene, Zitti in sala che comincia.
La chiave venne infilata nella serratura e ruotata con un unico movimento fluido. I pistoni del cilindro, sollecitati da quella sottile lama di metallo, girarono con numerosi scatti quasi impercettibili. Spinta verso il basso, la maniglia fece ritrarre il perno che la tratteneva, così da permettere al resto della struttura in legno di ruotare sui cardini, portando la luce all’interno della stanza.
Lei sentiva tutte queste cose, percepiva ogni minimo movimento che agli occhi mortali sembra così scontato da passare inosservato. I suoi sensi erano tesi al massimo per abitudine e per prudenza. Quello era il suo rifugio, e per un vampiro il rifugio è il luogo in cui si trascorrono le ore di luce, indifesi, trattenuti da un sonno opprimente, da un torpore pesante ed invincibile.
(continua…)
Sta per partire una nuova campagna sulla Wikisoul, grazie a Xaytar che ha deciso di fare il master.
Io ho deciso di creare un piccolo script per lanciare i dadi. Dato che il linguaggio di scripting di Mirc mi fa abbastanza ribrezzo e che comunque volevo usare il Pitone, ho optato per uno script Python per xchat, da passare poi al master.
Facile a dirsi… Su linux il supporto perl e python è già integrato (e se non lo è basta un pacman -Sy perl python), mentre su windows è un po’ più complicato. Intanto la versione open di Xchat per windows difetta del supporto python, obbligando a installare la versione sharewar. In più bisogna installare l’interprete python e assicurarsi che la versione del plugin e quella dell’interprete coincidano, oppure crash.
Che barba, ma perché su windows le cose sono così complicate?
Comunque lo script l’ho fatto:
Wod Dice Roller
Lira teneva gli occhi chiusi. Si trovava in una grande sala, alla corte di un grande Lord, a recitare e cantare le proprie opere. La propria voce limpida e cristallina gli riempiva le orecchie. L’odoraccio che sentiva era soltanto una conseguenza della folla, il sapore del sangue soltanto un dente da latte caduto da poco. Sentiva lo sguardo di confortevole disapprovazione di suo fratello, e pensava alle ghirlande, ai petali di fiori, agli occhi umidi di lacrime di qualche fanciulla e..
<<Apri gli occhi, cantastorie. Voglio che guardi>>
(continua…)
Lo schianto echeggiava ancora nell’aria quando una serie di anelli colpì, in rapida successione, i frammenti dello specchio.
Teefa poi si sedette violentemente sulla poltrona, torcendosi le mani e trattenendosi dall’urlare a squarciagola. Era furiosa, confusa, depressa e sull’orlo di una crisi isterica.
Il ricordo le bruciava ancora. Ogni volta che chiudeva gli occhi vedeva il SUO anello, e chi gliel’aveva rubato. “Avrò la testa di quel drow”, aveva giurato a se stessa.
(continua…)
Che insulto.
Io, Sherazade, padrona di mille e una anima, imperatrice del desiderio, costretta in questo limbo.
E queste pareti così sottili, tessute della vita di un misero umano senza un briciolo di gusto o buon senso. Posso sentire i suoni, posso percepire gli odori! Vedo attraverso i suoi miseri occhi, e quanta sofferenza è sopportare tale limitazione.
Io, Sherazade, regina della frustrazione, signora del desiderio di vendetta, sto scrivendo la mia lista.
Questo mercenario sarà il primo, mi assicurerò che la sua anima non abbia riposo nemmeno dopo la sua morte. Poi quella donna, che ha rifiutato il contratto. Stupida misera Umana. Giuro sulla sua anima che si pentirà di averne mai avuta una.
Non manca più molto, questo idiota si sta infilando in un labirinto di morte. Pazienza, dopo 300 anni devo ancora avere pazienza. Ma non manca più molto al mio trionfale ingresso in questo piano